Il palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America si trova a Washington D.C. Distretto di Columbia e rappresenta la sede del più alto organo del sistema giudiziario federale della nazione. Ecco qual è la sua storia e cosa possiamo vedere all’interno dell’edificio.
Corte suprema degli Stati Uniti d’America: cos’è
La Corte Suprema USA ha giurisdizione d’appello finale su tutti i casi dei tribunali federali, sui casi dei tribunali statali che coinvolgono uno o più punti della legge costituzionale o federale degli Stati Uniti e sui casi che coinvolgono ambasciatori, ministri e consoli pubblici. Inoltre, la Corte suprema degli Stati Uniti controlla la legittimità costituzionale, può invalidare una legge ordinaria per violazione della Costituzione, così come gli ordini esecutivi del Presidente se questi violano la costituzione degli Stati Uniti. In questo articolo conosceremo il palazzo in cui ha sede, la sua storia e le informazioni per visitarlo.
Storia del palazzo della Corte Suprema

La Corte Suprema degli Stati Uniti fu istituita in virtù dell’articolo III della Costituzione degli Stati Uniti, entrata in vigore nel 1789. La prima sessione avvenne dal 2 al 10 febbraio 1790 presso il Royal Exchange di New York City, all’epoca capitale degli Stati Uniti. Nello stesso anno, la capitale fu trasferita a Filadelfia. Qui la Corte Suprema si riunì presso l’Independence Hall e poi nel municipio. Durante i suoi primi anni di attività, dunque, la Corte Suprema degli Stati Uniti non ebbe una sede propria. Non godeva neppure di molto prestigio.
Dopo che il governo si trasferì nella nuova capitale Washington D.C., la Corte Suprema degli Stati Uniti fu insediata in vari spazi nel Campidoglio degli Stati Uniti, tra cui quella che oggi viene chiamata la Vecchia Camera della Corte Suprema. Infine, nel 1935, la corte si trasferì nella sua sede definitiva, appositamente costruita.

La sede definitiva
Infatti, fu il presidente William Howard Taft (1909-1913) a proporre di costruire un nuovo edificio per la Corte Suprema. Dopo esserne diventato Presidente nel 1921, egli sostenne con successo che la Corte dovesse avere una propria sede per staccarsi dal Congresso, in quanto ramo indipendente del governo. Nel 1929 il governo acquistò la sede del Partito Nazionale delle Donne e la rase al suolo per costruirvi il nuovo edificio. La prima pietra fu posata il 13 ottobre 1932. L’edificio fu completato nel 1935.
L’edificio della Corte Suprema degli Stati Uniti

Il palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti è rivestito in marmo, motivo per cui è chiamato famigliarmente anche “Palazzo di marmo”. Si tratta di un edificio a quattro piani, progettato da Cass Gilbert in uno stile neoclassico, in sintonia con gli edifici circostanti del Campidoglio e della Library of Congress.
Esso comprende l’Aula del tribunale, le camere dei giudici, un’ampia biblioteca giuridica, vari spazi per riunioni e servizi ausiliari e una palestra. Il palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti si trova in 1 First Street, a nord-est del centro di Washington D.C., nell’isolato immediatamente a oriente del Campidoglio degli Stati Uniti e a settentrione della Library of Congress.
“Il Tempio della Giustizia”
L’architetto Cass Gilbert progettò il palazzo nelle forme di un tempio greco per simboleggiare l’importanza della legge e l’ideale nazionale di giustizia. La facciata è realizzata in marmo del Vermont e della Georgia. La maggior parte degli spazi interni sono rivestiti in marmo dell’Alabama, a eccezione dell’aula del tribunale dove compare un marmo spagnolo color avorio. In marmo dello stato dell’Alabama sono anche le due splendide scale a chiocciola autoportanti.
Il progetto originario includeva 24 colonne da porre nell’Aula del tribunale e che dovevano essere rivestite in pregiato marmo avorio e dorato proveniente dalle cave di Montarrenti vicino a Siena. Nel maggio 1933 fu chiesto a Benito Mussolini di fare da garante affinché dalle cave italiane giungesse marmo di primissima qualità. Tale desiderio di sfarzo, però, causò la disapprovazione di alcuni giudici. La facciata ovest del palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti riporta la frase “Equal Justice Under Law“, mentre la facciata est la frase “Justice, the Guardian of Liberty”.
Composizione del palazzo
Le strutture dell’edificio della Corte Suprema includono:
- il seminterrato: adibito a funzioni di manutenzione, garage, ufficio postale.
- Primo piano: comprende l’ufficio informazioni al pubblico, l’ufficio della cancelleria, le unità pubblicazioni, sale espositive, la caffetteria, il negozio di souvenir e alcuni uffici amministrativi.
- Secondo piano: vi si trovano la Great Hall, l’Aula del tribunale, la sala conferenze e tutte le camere dei giudici.
- Terzo piano: comprende l’ufficio del giudice Sonia Maria Sotomayor, l’ufficio del relatore delle decisioni, l’ufficio legale e gli uffici dei cancellieri, le sale da pranzo e di lettura dei giudici.
- Quarto piano: è occupato dalla Biblioteca.
- Quinto piano: dedicato alla palestra e al campo da basket.
Le collezioni del palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti

La Corte Suprema ha acquisito opere d’arte a partire dal 1830, a cominciare dai busti e dai ritratti delle maggiori personalità giuridiche. Oggi la collezione si trova sparsa in tutto l’edificio e viene utilizzata per mostre temporanee.
Questa collezione comprende queste sezioni eterogenee.
Gli archivi
Raccolgono e custodiscono giuramenti d’ufficio, discorsi, registri, documenti vari dei giudici, alcuni documenti relativi alla costruzione e all’architettura dell’edificio della Corte Suprema, libri storici.
Arte decorativa

La collezione include arredi storici, mobili antichi e opere di arte decorativa che si trovano in molte stanze dell’edificio. Tra gli oggetti più significativi ricordiamo la sedia da banco del giudice capo John Marshall, un orologio di proprietà di Joseph Story e una credenza tardo federale del 1815.
Belle arti
La raccolta comprende ritratti, miniature e busti di giudici e di persone associate alla Corte Suprema degli Stati Uniti, molti dei quali sono esposti in tutto l’edificio.
Arti grafiche
Include litografie, incisioni e fotografie associate ai giudici, agli ex luoghi di riunione della Corte Suprema, all’edificio della Corte Suprema e ad altri argomenti correlati.
Cimeli
La collezione annovera oggetti appartenuti a giudici come mobili, set da scrivania, orologi e custodie da viaggio.
Apparato scultoreo
Il progetto di Cass Gilbert per il palazzo della Corte Suprema degli Stati Uniti prevedeva un ambizioso e ricco apparato scultoreo in stile Beaux-Arts che includeva un gran numero di differenti figure sia reali che allegoriche.
Interno ed esterno

Nell’apparato scultoreo rientrano disparati elementi come le basi delle aste della bandiera della Corte Suprema, situate all’esterno, e le porte in bronzo che caratterizzano le facciate est e ovest. Ognuna delle porte pesa sei tonnellate e mezzo ed è caratterizzata da pannelli scolpiti con scene legate alla storia giuridica. Nel frontone est appare il pannello in marmo inciso con il motto “Giustizia, la guardiana della libertà” realizzato dallo scultore Hermon Atkins MacNeil. Il motto che compare nel frontone ovest “Equal Justice Under Law” è invece opera di Robert Ingersoll Aitken e include anche un ritratto di Cass Gilbert, il terzo da sinistra.
Il grande corridoio che conduce all’Aula del tribunale, noto come Great Hall, espone i busti di tutti gli ex giudici principali, installati alternativamente entro nicchie e su piedistalli di marmo. Il fregio è decorato con profili a medaglione raffiguranti alcuni legislatori e stemmi araldici. Tra le statue ricordiamo quelle dell’”Autorità della Legge” nel lato meridionale e “La Contemplazione della Giustizia” nel lato settentrionale, ispirate entrambe alla dea romana Iustitia.
Fregi delle aule di tribunale
Il fregio della parete meridionale è caratterizzato dalle figure di legislatori del mondo antico come Hammurabi, Mosè, Salomone, Licurgo, Solone, Dracone, Confucio e Cesare Augusto. Il fregio del lato settentrionale presenta le figure di legislatori dall’epoca medievale in poi e include le rappresentazioni di Giustiniano, Maometto, Carlo Magno, Giovanni re d’Inghilterra, Luigi IX di Francia, Ugo Grozio, Sir William Blackstone, John Marshall e Napoleone. Mosè è raffigurato con in mano i Dieci Comandamenti, sebbene siano visibili solo i comandamenti dal sei al dieci, considerati quelli più attinenti alla sfera materiale della vita dell’uomo.
Nel 1997 il Consiglio per le relazioni americano-islamiche (CAIR) richiese la rimozione dell’immagine di Maometto dal fregio poiché la religione islamica è contraria alla raffigurazione di Maometto, anche nell’arte. Inoltre, il CAIR ha obiettato che Maometto è raffigurato con una spada, quasi a voler sottolineare l’idea dei musulmani come conquistatori intolleranti. L’allora presidente della Corte Suprema respinse la richiesta, sottolineando come l’opera d’arte aveva lo scopo di ricordare Maometto come una figura importante nella storia del diritto.
Altre opere d’arte e strutture architettoniche di rilievo

L’Aula della Corte Suprema degli Stati Uniti misura 25 x 28 metri e il suo soffitto a cassettoni si trova a 14 metri di altezza. È fiancheggiata da 24 colonne di marmo. La panca rialzata, dietro la quale siedono i giudici durante le sessioni, e gli altri mobili dell’aula sono in mogano. In alto, lungo tutti e quattro i lati perimetrali, sono scolpiti pannelli di marmo raffiguranti temi legali e ritratti di famosi legislatori.
La statua di John Marshall, il quarto Presidente della Corte Suprema, è situata all’estremità inferiore della Great Hall al piano terra. È opera di William Wetmore Story che la realizzò nel 1883. Tuttavia, la statua rimase sul prato ovest del Campidoglio fino al 1981, quando fu trasferita all’interno del palazzo della Corte. La statua onora il Presidente della Corte che più a lungo ha rivestito tale incarico, ben 34 anni, dal 1801 al 1835.
Scale a chiocciola

Le due scale a chiocciola, in marmo e bronzo, formano sette spirali, salendo ognuna i cinque piani. Sono autoportanti, cioè, sono sostenute solo dai 136 gradini sovrapposti e dalle loro rientranze nel muro. Ne esistono pochi esemplari al mondo. Nelle nicchie dei corridoi laterali delle scale a chiocciola al primo piano compaiono due stupende opere di Cass Gilbert.
Visitare l’edificio della Corte Suprema degli Stati Uniti

L’edificio della Corte Suprema è aperto al pubblico gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 15:00. È chiuso nei fine settimana e in tutte le festività federali. Oltre all’Aula del Tribunale, sono visitabili alcune aree del primo piano dove si trovano mostre temporanee che possono essere ammirate in autonomia. Al piano terra è disponibile anche un negozio di articoli da regalo con un’ampia proposta di libri, materiale didattico, giochi educativi, sussidi per l’apprendimento e articoli da regalo associati alla legge e alla Corte Suprema.
I visitatori possono approfittare di una varietà di attività educative, tra cui conferenze in aula, e possono partecipare alle sedute dei tribunali, compresa la pronuncia delle opinioni. I posti a sedere nelle aule del tribunale sono assegnati in base all’ordine di arrivo. Occorre però specificare che l’attività della Corte può influenzare l’accesso del pubblico.
Visita guidata all’aula della Corte Suprema

La visita guidata permette di conoscere l’apparato giudiziario della Corte Suprema, i suoi ruoli e la storia dell’edificio. Per partecipare occorre mettersi in fila nella Great Hall del primo piano, prima dell’orario di ogni visita. Gli orari delle visite guidate sono 10.30, 11.30, 12.30, 13.30 e 14.30. Gli orari possono subire cambiamenti e il servizio non viene effettuato quando la Corte è in sessione.
La Corte Suprema degli Stati Uniti si trova sulla First Street NE tra East Capitol Street e Maryland Avenue. I visitatori possono entrare nell’edificio dalle porte della piazza situate sul lato sinistro della scalinata principale.
Libri per approfondire
La religione in giudizio. Tra Corte Suprema degli Stati Uniti e Corte europea dei diritti dell’uomo