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Cose da vedere a Montefioralle e la sua storia

Montefioralle
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Montefioralle è un incantevole borgo medievale situato nel cuore della Toscana, all’interno del territorio del Chianti, in provincia di Firenze. Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, conserva intatta la sua struttura originaria, con vicoli lastricati e case in pietra. Ecco le cose da vedere a Montefioralle e la sua storia.

Montefioralle

A breve distanza da Firenze si trova un affascinante borgo che negli ultimi anni ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di far parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia. Si tratta di Montefioralle, una suggestiva frazione di Greve in Chianti, situata in uno dei territori più rinomati della Toscana, celebre per la produzione di vini pregiati e per i suoi paesaggi pittoreschi.

Montefioralle si distingue per il suo impianto medievale, come una rocca difensiva sviluppata su un piccolo colle circondato dall’armonioso paesaggio delle colline del Chianti. Il borgo conserva intatta la sua autenticità, con vicoli stretti e lastricati che si snodano tra antiche abitazioni in pietra e cortili fioriti, offrendo un’atmosfera senza tempo dove il ritmo della vita scorre lento, nel segno della tradizione. Appena a valle del paese sorge Greve in Chianti. Ecco le cose da vedere a Montefioralle e la sua storia.

La storia di Montefioralle

centro storico
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La prima attestazione scritta del borgo risale al 6 febbraio 1085, quando venne redatto un atto notarile nel castello di “Monteficalli“. Forse tale nome derivava dalla presenza abbondante di alberi di fichi nella zona. La presenza del castello è documentata anche in diversi atti del XII secolo, che ne confermano il ruolo di sede amministrativa per la stipula di documenti ufficiali. Particolarmente significativo è un atto datato 4 marzo 1122, nel quale vengono menzionati alcuni abitanti con nomi di origine germanica, ipotesi che ha portato gli studiosi a ritenere che potessero appartenere a una famiglia nobile di stirpe longobarda.

Nei secoli successivi, il castello e il borgo di Monteficalle passarono sotto il controllo di diverse famiglie signorili della regione. Si trattava, all’epoca, di un importante centro fortificato controllato da nobili famiglie fiorentine, tra cui i Vespucci, cui appartenne il celebre esploratore Amerigo. In quel periodo, il paese si trovava lungo un’importante via di comunicazione, la “via del Guardingo di Passignano“, che collegava tre delle principali valli della parte meridionale del contado fiorentino – la Val d’Elsa, la Val di Pesa e la Val di Greve – con il Valdarno Superiore. Nel corso del XVIII secolo, il toponimo originario “Monteficalli” subì una trasformazione, assumendo la forma attuale di “Montefioralle“, poiché ritenuto più raffinato.

Montefioralle e la Gioconda

cose da vedere a Montefioralle
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Sebbene non esistano prove certe di un legame diretto tra Montefioralle e la Gioconda di Leonardo da Vinci, alcune teorie e suggestioni storiche collegano il borgo alla figura di Lisa Gherardini, la presunta modella del celebre dipinto. La famiglia Gherardini possedeva proprietà e terreni in diverse zone della Toscana, compresa l’area del Chianti. Secondo alcune ipotesi, la famiglia aveva legami con Montefioralle o con i territori limitrofi, che all’epoca erano frequentati da nobili famiglie fiorentine.

Un’altra suggestione riguarda il paesaggio sullo sfondo della Gioconda, che alcuni studiosi e appassionati hanno ipotizzato potesse essere ispirato dai paesaggi del Chianti. In particolare, lo sfondo potrebbe essere uno dei punti della strada di crinale dei Poggi tra Panzano e Montefioralle. Tuttavia, la maggior parte delle ricerche ritiene che il paesaggio leonardesco sia un’idealizzazione ispirata a diverse vedute toscane, piuttosto che una rappresentazione realistica di un luogo preciso.

Cose da vedere a Montefioralle

Montefioralle attrazioni
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Il borgo di Montefioralle è molto piccolo ma grazie alla bellezza paesaggistica e le testimonianze del suo passato di roccaforte difensiva lo rendono meritevole di una visita. Oggi Montefioralle affascina i visitatori con la sua atmosfera senza tempo, offrendo panorami suggestivi sulle colline del Chianti e un’esperienza autentica tra storia, arte e tradizioni enogastronomiche. Eccoci finalmente alle cose da vedere a Montefioralle.

Il centro storico

Montefioralle cosa vedere
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Il borgo medievale di Montefioralle sorge su un colle dai dolci pendii, corrispondente all’antico insediamento feudale. Il suo impianto urbanistico si è sviluppato attorno all’antico castello, mantenendo una struttura ellittica caratterizzata da una strada principale da cui si diramano stretti vicoli che conducono al cassero di epoca feudale. Di quest’ultimo resta oggi un imponente edificio rettangolare, adibito ad abitazione, la cui costruzione è riconducibile al periodo compreso tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo.

Il borgo è circondato da una stretta fila di case in pietra e da tratti di mura difensive che seguono la forma circolare di Montefioralle. Queste strutture, risalenti alla fine del XIII e inizio XIV secolo, conservano ancora tracce delle antiche torri, oggi convertite in abitazioni, oltre alle tre porte di accesso che si aprono nelle mura. All’interno del borgo, gli edifici mantengono le caratteristiche architettoniche dell’epoca medievale. Tra di essi spiccano la casa della famiglia di Amerigo Vespucci, riconoscibile dall’entrata con un “V” scolpita, e un’abitazione dotata di un pregevole portale a sesto acuto, sormontato dallo stemma del Bigallo, un’antica confraternita laica fiorentina di carattere religioso e assistenziale.

La chiesa di Santo Stefano

Chiesa di Santo Stefano
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Tra le cose da vedere a Montefioralle c’è l’edificio di culto principale del borgo, cioè la chiesa intitolata a Santo Stefano, la cui data di fondazione rimane incerta. La struttura originaria presenta elementi in stile gotico, sebbene sia stata oggetto di significative modifiche tra il XVII e il XVIII secolo, con l’introduzione di altari barocchi. L’interno, a navata unica, custodisce diverse opere d’arte di grande valore.

Sul primo altare di destra è collocata una tela di Orazio Fidani, datata 1647, mentre sull’altare maggiore si trova una tavola del XV secolo, raffigurante la Trinità e i Santi, attribuita al Maestro dell’Epifania di Fiesole. Sulla parete sinistra è conservata una tavola che rappresenta l’Annunciazione e i Santi, opera del Maestro di Sant’Ivo, realizzata tra il 1395 e il 1400. L’opera di maggior pregio è situata nel primo altare di sinistra: si tratta di una tavola cuspidata raffigurante la Madonna con Bambino, attribuita al cosiddetto Maestro di Montefioralle, un artista della scuola fiorentina attivo alla fine del Duecento.

Pieve di San Cresci

Pieve di San Cresci
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A breve distanza dal centro abitato di Montefioralle sorge la pieve di San Cresci, un antico luogo di culto dedicato a uno dei principali evangelizzatori del contado fiorentino. L’edificio, risalente agli inizi del XII secolo, ha subito nel tempo significativi interventi di restauro e modifiche strutturali. La parte inferiore della facciata romanica è tra gli elementi architettonici più antichi e, in origine, la chiesa presentava probabilmente un nartece.

Ciò che rende questa pieve particolarmente unica nell’ambito dell’architettura romanica toscana è il suo aspetto esterno, caratterizzato da un’austera e affascinante semplicità. L’interno, invece, riflette l’influenza di interventi successivi, con un’impronta stilistica barocca. Le pareti e il soffitto sono impreziositi da affreschi monocromi geometrici, mentre lungo le navate si trovano statue di santi, realizzate con la tecnica del trompe-l’œil e collocate su eleganti mensole. Tra le opere di pregio conservate all’interno, spicca un organo a canne del 1869, testimonianza della lunga tradizione musicale della chiesa.

La casa di Amerigo Vespucci

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Tra gli edifici più significativi di Montefioralle si distingue un’abitazione tradizionalmente ritenuta di proprietà della famiglia di Amerigo Vespucci, il celebre navigatore fiorentino a cui si deve il nome del continente americano. L’edificio presenta, su uno dei caratteristici portoni d’ingresso, lo stemma della famiglia Vespucci, elemento che rafforza l’ipotesi di un legame diretto tra il borgo e il grande esploratore.

Montefioralle è considerato il luogo d’origine della potente casata Vespucci, che possedeva numerose proprietà sia nel borgo che a Firenze. Questo legame storico conferisce a Montefioralle un’ulteriore rilevanza culturale, testimoniando il prestigio delle famiglie fiorentine che nei secoli hanno segnato la storia della regione e le esplorazioni geografiche.

Escursioni a Montefioralle: sentieri tra natura e storia

montefioralle escursioni
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Tra le cose da vedere a Montefioralle ci sono i suoi sentieri. Infatti, il territorio è attraversato da numerosi percorsi panoramici, ideali per escursioni in ogni stagione dell’anno. Questi sentieri offrono l’opportunità di conoscere la natura e la bellezza delle colline del Chianti, tra vigneti, boschi e antichi luoghi di interesse storico.

L’Anello di Montefioralle

Uno dei percorsi più suggestivi è l’Anello di Montefioralle, un sentiero circolare che si estende per oltre 9 chilometri, con un dislivello di circa 272 metri. Partendo dal borgo, il tracciato risale dolcemente le colline circostanti, regalando scorci panoramici mozzafiato. L’itinerario attraversa Greve in Chianti, cuore del territorio chiantigiano, prima di fare ritorno a Montefioralle, permettendo ai camminatori di ammirare il caratteristico paesaggio toscano e le sue eccellenze naturalistiche.

Da Montefioralle a Badia a Passignano

Un altro itinerario di grande interesse storico e paesaggistico, e tra le cose da vedere a Montefioralle, parte da questo piccolo borgo e conduce alla suggestiva Pieve di San Cresci, uno degli edifici romanici più antichi della regione. Da qui, il sentiero si snoda attraverso vigneti e campi coltivati, attraversando le dolci colline del Chianti fino a raggiungere Badia a Passignano, piccolo centro del comune di Tavarnelle Val di Pesa.

Badia a Passignano è celebre per la sua Abbazia benedettina, fondata da San Giovanni Gualberto nel 1049, appartenente all’ordine dei Vallombrosani. L’abbazia è circondata dai celebri vitigni della famiglia Antinori, che da secoli produce alcuni dei vini più rinomati della regione. Grazie alla perfetta fusione tra storia, natura e tradizione enogastronomica, questi sentieri rappresentano un’esperienza imperdibile per gli amanti del trekking e per chi desidera scoprire il Chianti in tutta la sua autenticità.

Libri per approfondire

Alla Scoperta di Greve in Chianti: Un Itinerario tra Sapori e Tradizioni Toscane

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Greve in Chianti meteo Montefioralle


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Mappa di Montefioralle

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Uffici di informazioni turistiche a Montefioralle

L’Ufficio Turistico del Comune di Greve in Chianti si trova in Piazza G. Matteotti 10. Contatti: tel. 055 8546299, www.comune.greve-in-chianti.fi.it. E mail info@turismo.greveinchianti.eu